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Progetto Stambecco Adamello

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Stambecchi - Foto di M. Speziari(EN/DE) Sapete che la popolazione di Stambecco delle Alpi nel 1821 contava meno di 100 animali tutti concentrati nell'attuale Parco Nazionale del Gran Paradiso?

La popolazione oggi presente sulle Alpi discende dunque da poche decine di soggetti - presenta quindi una modesta variabilità genetica - utilizzati per numerosi interventi di reintroduzione che hanno dato vita a oltre 160 colonie distribuite in gran parte delle Alpi.

In tutte le Alpi italiane sono solo 4 però le colonie che contano più di 500 animali (riproduttori), considerati come la “consistenza minima” necessaria per evitare l’erosione della già modesta variabilità genetica.

Inoltre, i cambiamenti climatici stanno determinando serie minacce per la conservazione della specie, in quanto sembra che la sopravvivenza dei capretti stia drammaticamente calando a causa della progressiva anticipazione dell'inizio della stagione vegetativa in primavera.

Lo Stambecco è presente nel gruppo dell'Adamello con solo 200 animali, risultato di una serie di rilasci effettuati dal Parco dell'Adamello lombardo e dal Parco Adamello Brenta trentino a partire dalla seconda metà degli anni Novanta.

La mancanza di fondi ormai cronica per le aree protette lombarde non permette più la raccolta sistematica di informazioni sulla distribuzione della specie e sulla consistenza della neopopolazione, rendendo difficile anche solo definire idonee strategie di intervento a tutela della specie nonchè valutare l'esito delle azioni del passato.

Per tutte queste ragioni (scarse dimensioni della neopopolazione adamellina, scarsa variabilità genetica della popolazione locale e di quella alpina nel suo complesso, cambiamenti climatici, mancanza di fondi per il monitoraggio e la conservazione) l'Associazione Uomo e Territorio Pro Natura ha deciso di mettersi in gioco direttamente - in collaborazione con il Parco dell'Adamello.

Giovani stambecchi - Foto di M. SpeziariCome?
- raccogliendo fondi a supporto della conservazione della specie
- avviando una nuova stagione di monitoraggi sul campo, anche mediante la formazione di un gruppo di ricerca (volontario)
- coinvolgendo le comunità locali nella raccolta di informazioni e nella tutela della specie
- preparando urgenti interventi di rinforzo (ripopolamento) della popolazione presente nel Parco
- diffondendo corrette informazioni sulla specie (comunità locali, turisti/escursionisti, scuole)
- incoraggiando economie locali sostenibili coerenti con la conservazione dello stambecco

Cosa puoi fare tu?
- sostenere il Progetto di ricerca e conservazione dello Stambecco delle Alpi nel Parco dell'Adamello, versando una donazione o aderendo alla campagna di adozione dedicata allo Stambecco
- segnalare le tue osservazioni di Stambecco effettuate nel Parco dell'Adamello, compilando la cartolina che stiamo diffondendo nei rifugi dell'area protetta oppure mandando una e-mail con le informazioni dell'avvistamento
- prendere parte ai corsi di formazione organizzati nell'ambito del Progetto Stambecco Adamello e ai censimenti della specie nel Parco
- coinvolgere amici e parenti - anche attraverso i social network - nelle azioni sopra indicate a sostegno del progetto

Aiutaci a ridare speranza ad una specie simbolo della protezione e della tutela della fauna selvatica di montagna!


Banner dove osservare lo stambecco nel Parco dell'Adamello - Foto di M. Canziani Banner sostieni il Progetto Stambecco Adamello